PodcastsAfter‑showsSpin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

Recenserie.com
Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming
Último episódio

325 episódios

  • Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

    La Mano Di Dante | Recensione: 2 ore e 35 di caos

    12/07/2026 | 11min
    La mano di Dante, film diretto da Julian Schnabel con Oscar Isaac, dura due ore e trentacinque minuti e prova a mescolare Dante Alighieri, criminalità newyorchese, thriller letterario, riflessioni sull’arte e meditazione spirituale.

    Il risultato è un caos pretenzioso che sembra mettere insieme Il Codice da Vinci, Megalopolis e il cinema di Terrence Malick, prendendo però soprattutto l’inconcludenza, l’autocompiacimento e la confusione dei rispettivi modelli.

    Oscar Isaac interpreta sia lo scrittore Nick Tosches sia Dante durante l’esilio. Attorno a lui compare un cast enorme formato da Gal Gadot, Gerard Butler, Jason Momoa, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese. Nomi importanti che il film utilizza più come una parata di celebrità che come veri personaggi.

    In questa recensione di Spin-Off si parla dei continui salti temporali, del montaggio disordinato, delle sparatorie gratuite, del doppio ruolo di Oscar Isaac, del confronto con il romanzo di Nick Tosches e di un finale che rende ancora più evidente l’incoerenza dell’intero progetto.

    La prima parte è spoiler free. Dopo l’avvertimento vengono analizzati liberamente la trama e il finale.

    Il giudizio conclusivo è piuttosto semplice: non guardate La mano di Dante.

    (00:00) Introduzione al film

    (02:04) La trama senza spoiler

    (04:00) Trama e analisi con spoiler

    (07:14) Curiosità

    (08:20) Giudizio finale
    Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

    SPINNEWS | Emmy 2026: The Bear ancora comedy, Half Man fuori

    12/07/2026 | 12min
    The Bear è ancora una comedy. Half Man, invece, non è stata nemmeno candidata come miglior limited series, nonostante la nomination ottenuta da Richard Gadd.

    Sono state annunciate le candidature ai 78° Emmy Awards e in questa puntata speciale di SPINNEWS analizziamo i favoriti, le categorie più combattute e soprattutto le esclusioni più difficili da giustificare.

    Nelle comedy ritroviamo The Bear, Hacks, Abbott Elementary, Shrinking, Only Murders in the Building e le nuove Margo’s Got Money Troubles e Widow’s Bay. Una categoria sempre più lontana dalla commedia tradizionale, dove Jean Smart parte ancora fortissima e Steve Carell ottiene una candidatura per Rooster senza riuscire a trascinare con sé anche la serie.

    Nei drama la sfida principale sembra essere tra The Pitt e Pluribus. Noah Wyle parte leggermente favorito tra gli attori, mentre Rhea Seehorn potrebbe finalmente ottenere il riconoscimento che molti aspettano dai tempi di Better Call Saul.

    Tra le limited series si contendono il premio Beef, All Her Fault, The Beast in Me, DTF St. Louis e Love Story: John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Ma è proprio qui che arriva l’esclusione più incomprensibile: Half Man resta fuori nonostante la candidatura di Richard Gadd come attore non protagonista.

    Fuori anche Scrubs, The Paper e Rooster tra le comedy, mentre The Madison viene completamente ignorata nelle categorie drama e nelle interpretazioni.

    Una puntata speciale per capire chi parte favorito, quali nomination sono meritate e perché essere prestigiosi non significa necessariamente essere coerenti.

    (00:00) Annunciate le nomination degli Emmy 2026!

    (00:40) Categoria Comedy

    (03:30) Categoria Drama

    (05:58) Categoria Limited/Anthology Series e Movie

    (08:31) I grandi esclusi di quest'anno
    Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

    House Of The Dragon 3x03 | Recensione e commento: il peso del Trono Di Spade

    08/07/2026 | 21min
    Continua lo speciale settimanale di Spin-Off dedicato a House Of The Dragon, con la recensione e il commento spoiler della 3x03 della terza stagione.

    Dopo gli eventi devastanti della puntata precedente, Rhaenyra ha ottenuto ciò che voleva, ma la terza puntata mostra subito il problema: conquistare il Trono è una cosa, riuscire a governare Approdo del Re senza perdere lucidità è tutta un’altra storia.

    In questo episodio si parla del rapporto sempre più teso tra Rhaenyra e Daemon, del rifiuto del Grand Septum, della decisione di non legittimare i figli di Corlys, delle conseguenze politiche della presa del potere e della fragilità di una regina che sembra già circondata da fantasmi, lutto, pressione e consiglieri tutt’altro che rassicuranti.

    Daemon continua a rappresentare la via più brutale: sei draghi, potere di fuoco, minacce e distruzione. Rhaenyra invece prova a seguire l’esempio di Viserys, scegliendo prudenza e moderazione. Ma in un mondo come quello di House Of The Dragon, la domanda resta sempre la stessa: governa meglio chi cerca equilibrio o chi incenerisce tutto prima che gli altri possano reagire?

    Si parla anche di Tumbleton, Ormund, Daeron, Aemond, Aegon, del possibile futuro della stagione e della scrittura di Sarah Hess, che anche in questa puntata conferma quanto House Of The Dragon funzioni meglio quando mette insieme potere, trauma e conseguenze politiche.

    (00:00) Introduzione

    (00:55) Un episodio che si concentra sul lato più umano di Rhaenyra

    (04:19) Le conseguenze delle decisioni prese nello scorso episodio

    (09:10) I problemi sottesi alle responsabilità del Trono Di Spade

    (14:10) Rhaenyra la regina buona Vs Daemon il pazzo sanguinario

    (15:16) Cosa accadrà nei prossimi episodi?
    Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

    5x45 - Uscite luglio 2026 | Spider-Man, Nolan, Silo 3 e X-Men ’97

    07/07/2026 | 1h 9min
    Luglio dovrebbe essere il mese in cui recuperare quello che si è lasciato indietro durante l’anno. E invece no: anche questo mese arrivano film, serie TV, documentari, franchise, remake, horror, comedy, animazione, post-apocalittico e varie follie che nessuno aveva chiesto davvero.

    In questa puntata di SPIN-OFF abbiamo guardato 77 uscite di luglio 2026, le abbiamo scremate e ne abbiamo selezionate 15 da tenere d’occhio, da recuperare con cautela o da evitare senza troppi sensi di colpa.

    I titoli più grossi del mese sono Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey, il kolossal di Christopher Nolan. Da una parte il nuovo Spider-Man con Tom Holland, Zendaya, Jon Bernthal, Mark Ruffalo, Sadie Sink e Michael Mando; dall’altra l’Odissea secondo Nolan, con un cast talmente enorme da sembrare una nazionale brasiliana con due panchine.

    Ma luglio non è solo blockbuster: si parla anche di Silo 3, X-Men ’97, Human Vapor, Rosebush Pruning, Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male, The Westies, Lucky con Anya Taylor-Joy, The Hawk con Will Ferrell, Supermarket, Deep Water, Stuart Fails to Save the Universe, Breaking Bear, The Dink e The Walking Dead: Dead City.

    Una puntata per capire cosa vedere a luglio 2026, cosa aspettare davvero, cosa potrebbe sorprendere e cosa invece sembra già un disastro annunciato.

    (00:00) Intro: 77 uscite, 15 titoli selezionati
    (02:47) X-Men ’97 stagione 2
    (04:23) Human Vapor: il jolly giapponese di Netflix
    (10:02) Silo 3
    (12:28) Rosebush Pruning
    (14:58) Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male
    (19:43) Il Mondo Oltre e L’Hangar Rosso
    (22:21) La Casa Nella Prateria su Netflix
    (25:25) The Westies: gang irlandesi e J.K. Simmons
    (30:28) Lucky con Anya Taylor-Joy
    (34:23) The Hawk: Will Ferrell e il golf
    (37:39) The Odyssey di Christopher Nolan
    (43:04) Supermarket: la Superstore italiana?
    (46:05) Deep Water: aerei, squali e Ben Kingsley
    (50:55) Stuart Fails To Save the Universe
    (56:20) Breaking Bear
    (59:50) The Dink: Jake Johnson, Ben Stiller e pickleball
    (1:03:18) The Walking Dead: Dead City 3
    (1:04:13) Spider-Man: Brand New Day
    Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
  • Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

    SPINИEWS | Supergirl floppa, Shrek lancia Ciuchino e Dutton Ranch viene rinnovato

    05/07/2026 | 11min
    SPINNEWS ritorna dopo due settimane con una puntata piena di rinnovi scontati, finali annunciati, franchise che non muoiono mai e cinecomic che stanno facendo sudare freddo più di un executive.

    Questa settimana si parte da Invincible, rinnovata da Prime Video per una sesta stagione ancora prima del debutto della quinta. In più, Jack Quaid entrerà nel cast vocale nei panni di Gravitator, confermando quanto Amazon continui a credere nella serie animata tratta dal fumetto di Robert Kirkman.

    Poi spazio a Dutton Ranch, lo spin-off di Yellowstone con Kelly Reilly e Cole Hauser, rinnovato per una seconda stagione. Un rinnovo prevedibile, ma accompagnato da un cambio importante: Chad Feehan lascia la guida creativa e al suo posto arriva Benjamin Cavell, già passato da Justified, SEAL Team e The Stand.

    Si parla anche della chiusura di Godfather Of Harlem, che terminerà con uno speciale finale di due ore dedicato a Bumpy Johnson e al percorso costruito da Forest Whitaker in cinque stagioni.

    La notizia più pesante, però, riguarda Supergirl: il nuovo film DC con Milly Alcock sta andando molto male al box office e rischia di diventare il primo vero grande campanello d’allarme del nuovo DCU di James Gunn. Tra budget alto, test screening problematici, post-produzione complicata e incassi deludenti, Supergirl sembra già un caso industriale.

    Infine, DreamWorks e Universal preparano Donkey, lo spin-off di Shrek dedicato a Ciuchino, con Eddie Murphy di nuovo alla voce del personaggio e uscita prevista nel 2028. Perché se il DCU traballa, forse il vero universo condiviso del futuro è lo Shrek Universe.

    Capitoletti:(00:00) Intro argomenti della settimana(00:43) Il rinnovo, scontato, di Invincible(02:06) Il rinnovo, scontato, di Dutton Ranch(03:58) Godfather Of Harlem terminerà con uno speciale di 2 ore(05:30) Il flop al botteghino di Supergirl(08:34) Lo spin-off di Shrek su Ciuchino nel 2028
    Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mais podcasts de After‑shows
Sobre Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming
Ogni settimana Spin-Off ti aiuta a capire cosa guardare tra film, serie TV e streaming. Tra episodi standard, SPINИEWS, recensioni e guida alle uscite del mese, il podcast di Recenserie seleziona i titoli che contano davvero. Spin-Off è una costola del progetto Recenserie.com, una chiacchierata senza filtri tra tre amici (Federico Salata, Aldo Longhena e Fabrizio Paolino) che amano parlare di film e serie tv pur vivendo in angoli diversi dell'Europa.
Site de podcast

Ouça Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming, The Official Game of Thrones Podcast: House of the Dragon e muitos outros podcasts de todo o mundo com o aplicativo o radio.net

Obtenha o aplicativo gratuito radio.net

  • Guardar rádios e podcasts favoritos
  • Transmissão via Wi-Fi ou Bluetooth
  • Carplay & Android Audo compatìvel
  • E ainda mais funções