L’intelligenza artificiale è la trasformazione decisiva del nostro tempo: sta cambiando lavoro, istituzioni e produzione di conoscenza, con effetti ancora in parte imprevedibili. La questione centrale non è se cambierà il mondo, ma a vantaggio di chi, soprattutto in società già segnate da profonde disuguaglianze. Poiché apprende da dati che riflettono squilibri e pregiudizi, il rischio è che li automatizzi e li amplifichi, incidendo anche sulla distribuzione delle opportunità nel lavoro. L’Europa prova a governare questa transizione con regole, mentre Stati Uniti e Cina accelerano sullo sviluppo. In questo scenario, l’Estonia sceglie di intraprendere una strada leggermente diversa: portare l’AI nelle scuole, affidandola agli studenti. Ma perché? Ne parlo con Luca Zorloni.See omnystudio.com/listener for privacy information.